Onboarding di un nuovo collega
Un corretto onboarding permette al nuovo collega di iniziare a lavorare con gli strumenti necessari, riducendo errori, ritardi e rischi per la sicurezza delle informazioni.
La richiesta di attivazione dovrebbe essere inviata al supporto IT con sufficiente anticipo rispetto alla data di ingresso.
Quali informazioni comunicare
Indica sempre:
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nome e cognome del nuovo collega;
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ruolo e reparto di appartenenza;
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data di inizio dell’attività;
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responsabile interno di riferimento;
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sede o modalità di lavoro da remoto;
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dispositivo e programmi necessari;
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cartelle, applicazioni e servizi ai quali dovrà accedere.
Gli accessi devono essere assegnati in base alle effettive mansioni, evitando di copiare automaticamente tutti i permessi di un altro utente.
Attività iniziali
Il nuovo collega deve ricevere credenziali personali e non condivise. Al primo accesso dovrà:
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cambiare la password provvisoria;
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configurare l’autenticazione a più fattori;
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verificare il funzionamento di e-mail, VPN e applicazioni aziendali;
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leggere le policy sull’utilizzo degli strumenti informatici;
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completare la formazione iniziale sulla sicurezza.
Eventuali problemi o accessi mancanti devono essere segnalati attraverso il canale ufficiale di assistenza.
Verifica dell’onboarding
Nei primi giorni il responsabile dovrebbe verificare che gli accessi siano adeguati al ruolo e richiedere la rimozione di quelli non necessari.
Regola fondamentale: ogni nuovo collega deve ricevere soltanto gli strumenti e i privilegi necessari per svolgere il proprio lavoro.